Addio a patente e libretto, averli con sé non sarà necessario
Il nuovo Codice della strada punta a eliminare l'obbligo di portare con sé patente e carta di circolazione: le forze dell'ordine potranno controllare tutto telematicamente
Tutto in digitale?
Tra le novità contenute nel nuovo Codice della strada, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre, figura anche l'eliminazione dell'obbligo di avere con sé patente e carta di circolazione, (quello cioè che più comunemente chiamiamo libretto). Durante i controlli, gli agenti potranno verificare direttamente attraverso le banche dati la regolarità dei documenti, senza richiederne necessariamente l'esibizione. Una “semplificazione” che si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione già avviato con l'app IO. Le nuove disposizioni non sono ancora in vigore ma, intanto che aspettiamo, vediamo di capire come funzionerà il tutto.
La patente è già sullo smartphone
In realtà, per quanto riguarda la patente, il passaggio al digitale è già cominciato. Dal dicembre 2024, infatti, tutti i cittadini maggiorenni possono utilizzare IT-Wallet, il portafoglio digitale integrato nell'app IO, per conservare una versione ufficiale della propria patente.
Come avevamo già spiegato, il documento digitale ha pieno valore legale in Italia e può essere mostrato alle forze dell'ordine durante un controllo stradale, sostituendo la tradizionale tessera plastificata. Il servizio è gratuito e facoltativo: chi preferisce può continuare a utilizzare la patente fisica.
Come caricare la patente sull'app IO
La procedura è piuttosto semplice. Per prima cosa bisogna scaricare l'applicazione IO, disponibile gratuitamente per dispositivi Android e iOS, ed effettuare l'accesso utilizzando SPID o Carta d'identità elettronica (CIE). Una volta entrati nell'app, basta aprire la sezione Portafoglio, selezionare il pulsante Aggiungi (+) e scegliere la patente di guida. Il sistema richiederà una nuova autenticazione e guiderà l'utente nella procedura. La richiesta viene quindi verificata attraverso i dati della Motorizzazione e, quando il documento è disponibile, la patente digitale compare direttamente nel Portafoglio. Oltre alla patente, lo ricordiamo, l’app permette di aggiungere anche la tessera sanitaria e la Carta europea della disabilità.
Cosa succede durante un controllo?
Come abbiamo approfondito in questa guida, se si viene fermati dalla Polizia basta aprire l'app IO e mostrare la patente digitale. Gli agenti possono quindi verificare attraverso le banche dati ministeriali la validità dell'abilitazione alla guida ed eventuali sospensioni o revoche.
La patente digitale funziona anche senza connessione Internet: il documento rimane consultabile offline, con i dati aggiornati all'ultimo accesso effettuato online. Non basta invece mostrare uno screenshot o una fotografia della patente, perché queste immagini non hanno valore legale.
Per il libretto di circolazione non servirà alcuna App
Qui sta una delle principali novità della riforma. Attualmente la carta di circolazione deve ancora essere tenuta a bordo del veicolo (oltretutto non è compresa tra i documenti disponibili nel Portafoglio dell'app IO). Con il nuovo Codice, invece, verrebbe meno l'obbligo di portarla con sé: le forze dell'ordine potranno controllare le informazioni relative al veicolo attraverso gli archivi telematici.
Questo non significa necessariamente che il libretto finirà automaticamente nell'app IO. Il cambiamento riguarda innanzitutto l'obbligo di esibizione, che verrebbe superato grazie alle verifiche digitali effettuate direttamente dagli agenti. Non sarà quindi necessario possedere uno smartphone per beneficiare della semplificazione: una volta entrate in vigore le nuove regole, saranno gli agenti che, coi loro computer, si connetteranno alle banche dati per consultare la carta di circolazione del veicolo.
E se si viaggia all'estero?
Anche su questo fronte sono previste importanti novità. Oggi la patente digitale disponibile sull'app IO è valida soltanto in Italia, ma il nuovo Codice della strada punta ad aprire la strada al suo utilizzo anche all'estero. Si tratta di un cambiamento che si inserisce nel percorso già avviato dall'Unione europea con la direttiva 2025/2205, che prevede l'introduzione di una patente digitale riconosciuta in tutti gli Stati membri, accessibile attraverso il portafoglio europeo di identità digitale. Il libretto di circolazione invece dovrà presumibilmente, anzi, con ogni probabilità, continuare a essere portato con sé quando si viaggia all’estero dato che difficilmente gli agenti all'estero avranno la facoltà di consultare le banche dati della nostra motorizzazione.
Quando entreranno in vigore le novità?
Il via libera del Consiglio dei ministri non equivale all'entrata in vigore delle nuove disposizioni. Il testo, predisposto nell'ambito della legge delega per la riforma del Codice della strada, dovrà completare l'iter previsto, con i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle commissioni parlamentari, prima dell'approvazione definitiva. Per il momento, quindi, il libretto deve rimanere a bordo, nel sottosella o nel cruscotto, mentre la patente può già essere sostituita dalla sua versione digitale sull'app IO. Per lasciare definitivamente a casa entrambi i documenti bisognerà attendere l'entrata in vigore della nuova disciplina.
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