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Pulire i cerchi della moto: i sistemi casalinghi che fanno risparmiare

A chi vuole sempre la moto “come nuova”, poche cose danno soddisfazione come un paio di cerchi luccicanti. Per pulirli si possono usare anche prodotti che abbiamo già in casa. Ecco qualche utile consiglio

Cerchi che brillano? 

Pulire i cerchi non è semplicissimo. I residui di sporco e polvere dei freni possono essere ostinati e raggiungere ogni centimetro con pezze e scovolini è un lavoro che richiede pazienza e olio di gomito. Ovviamente, bisogna scegliere il prodotto giusto. Sul mercato esistono numerosi detergenti specifici, studiati per sciogliere sporco, residui ferrosi e polvere dei freni senza intaccare le superfici. Non è però obbligatorio passare dal negozio: con un po’ di attenzione si possono ottenere buoni risultati anche utilizzando prodotti di uso comune, il più delle volte già presenti nell’armadietto dei detersivi.  Attenzione però: i cerchi - soprattutto quelli in lega - hanno finiture delicate e trattamenti superficiali che possono rovinarsi facilmente. Per questo è importante conoscere pregi e limiti delle soluzioni “fai da te”.

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Bicarbonato e lievito: semplici ma efficaci

Tra i rimedi più immediati ci sono bicarbonato e lievito in polvere, da mescolare con poca acqua fino a ottenere una pasta. Hanno una leggera azione abrasiva che aiuta a rimuovere sporco superficiale, residui grassi e polvere dei freni non troppo incrostata. Una soluzione che ha come le altre alcuni pregi ma anche alcuni difetti. 

Pro e contro

Bicarbonato e lievito in polvere sono entrambi prodotti molto economici e sempre disponibili.  Sono inoltre molto facili da usare e delicati se applicati correttamente.  
Va detto, sullo sporco più incrostato sono poco efficaci e, questo va messo in conto, utilizzarli richiede un po’ di olio di gomito. Inoltre, se usati con troppa pressione possono segnare superfici più delicate. 

Aceto e detersivo piatti: potere sgrassante, ma con cautela

Una miscela di aceto, acqua calda e qualche goccia di detersivo per piatti può fare miracoli. L’azione combinata sgrassa e aiuta a rimuovere residui di sale e leggere ossidazioni. 

Pro e contro

Oltre ad essere una soluzione molto economica e veloce da preparare, così composta Tuttavia, l’acidità può danneggiare vernici e trattamenti superficiali. Per questo motivo, diciamo che è meglio non utilizzarla troppo frequentemente, specialmente su cerchi particolarmente delicati. Vale in ogni caso il solito consiglio: buona cosa è testare prima la miscela su una zona nascosta. 

Acido citrico: contro calcare e ossidazione leggera

Meno aggressivo di altri acidi, l’acido citrico si trova facilmente in polvere e va diluito in acqua. Aiuta a sciogliere macchie di calcare e tracce di ossidazione superficiale. Anche in questo caso, ci sono pro e contro.  

Pro e contro

L’acido citrico è certamente più delicato rispetto ad altri prodotti acidi (molti lo usano anche per sbiancare il bucato) e si dimostra utile soprattutto per interventi mirati. Tuttavia, se troppo concentrato, può comunque rovinare le superfici più delicate. Inoltre, bisogna stare attenti a non lasciarlo agire troppo a lungo. Qualche minuto è sufficiente, poi va risciacquato e, nel caso, applicato nuovamente. Meglio due o tre passate leggere piuttosto di un intervento “aggressivo” che può rovinare i cerchi. 

Coca-Cola: soluzione d’emergenza

Sembra strano, ma può funzionare. Non fa digerire, ma pulisce bene. L’acido fosforico contenuto nella bevanda aiuta infatti a sciogliere sporco leggero e piccole ossidazioni.  

Pro e contro

Si tratta di una soluzione utile per piccoli interventi localizzati, molto facile da reperire e certamente poco aggressiva sulle superfici. Poco aggressiva significa però in questo caso anche poco efficace, specialmente sullo sporco più tenace. Inoltre, lasciando residui appiccicosi, va sempre risciacquata con cura. 

Attenzione ai materiali: non tutti i cerchi sono uguali

Anche se “naturali”, i rimedi sopra ricordati non sono privi di rischi. I cerchi possono avere verniciature diverse, particolari trattamenti protettivi, inserti in plastica o parti anodizzate che possono risentire dell’azione di acidi. Per questo un prodotto che funziona su una moto potrebbe non funzionare o, peggio, rovinare la finitura, su un’altra. Le regole doro da seguire sono poche e semplici, ma anche molto importanti: provare su una zona nascosta, non lasciare agire troppo a lungo, risciacquare abbondantemente. 

I prodotti specifici

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I prodotti casalinghi possono essere una buona soluzione per la pulizia ordinaria o per interventi leggeri, soprattutto se si vuole risparmiare o evitare detergenti specifici. Per lo sporco più ostinato – tipico dei cerchi moto, tra polvere dei freni e residui stradali – i prodotti dedicati restano però più efficaci e sicuri. In ogni caso, la differenza la fa il metodo: lavorare con calma, usare strumenti morbidi e non aggredire mai le superfici. Solo così si ottiene un risultato pulito senza rischiare danni. 

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