Monopattino elettrico: regole e divieti di circolazione
Dalla circolazione alla sosta, passando per i requisiti tecnici del mezzo, l’età e la patente del conducente, vediamo tutte le regole riferite ai monopattini elettrici
La legge è chiara
Il monopattino elettrico può essere guidato solo nel rispetto di norme chiare e precise.
Vediamo, punto per punto, dove si può circolare, quali limiti bisogna rispettare, quali obblighi osservare e quali comportamenti sono vietati, con relative sanzioni.
Dove può circolare il monopattino elettrico
I monopattini elettrici possono circolare solo all’interno dei centri abitati e solo sulle strade con limite di velocità non superiore a 50 km/h.
- È vietata la circolazione all’esterno del centro abitato.
- È vietata la circolazione su piste ciclabili e aree pedonali.
Obbligo di targa e assicurazione
- Il monopattino deve essere dotato di targhino che permette di identificare il proprietario e il responsabile della circolazione del monopattino.
- Il contrassegno è personale e identifica il responsabile della circolazione, non può essere spostato da un veicolo all’altro, essendo collocato sul mezzo in modo non rimovibile.
- La mancata o non corretta applicazione del contrassegno identificativo comporta una sanzione da 100 a 400 euro.
I monopattini devono avere anche una copertura assicurativa.
- L’assicurazione deve essere stipulata sul veicolo e non sulla persona. Non si tratta di una semplice assicurazione generale, ma di una polizza RCA obbligatoria specifica per i veicoli.
- La copertura assicurativa deve avere una durata annuale.
- È prevista una sanzione amministrativa specifica, distinta da quella prevista per gli altri veicoli, che va da 100 a 400 euro.
Limiti di velocità da rispettare
Quando la circolazione è consentita, il monopattino elettrico deve rispettare il limite di velocità di 20 km/h .
Chi trasgredisce viene punito con sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Età minima e requisiti del conducente
Per guidare un monopattino elettrico su strada:
- è richiesta un’età minima di 14 anni;
- non è necessaria la patente.
Il casco è obbligatorio
I conducenti di qualsiasi età hanno inoltre l’obbligo di indossare un casco protettivo idoneo, conforme alle norme tecniche previste. In quel caso, la multa ha una forbice cha va dai 50 (pagamento in misura ridotta) ai 100 euro.
Dotazioni obbligatorie
I monopattini devono essere dotati di:
- luce anteriore bianca o gialla fissa;
- luce posteriore rossa fissa;
- indicatore di frenata
- indicatori di direzione.
- La mancanza di luci o dei dispositivi retroriflettenti comporta sanzioni da 200 a 800 euro.
Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità, e di giorno quando le condizioni di visibilità lo richiedono, il conducente deve indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, come previsto dall’articolo 162, comma 4-ter, del Codice della strada.
Cosa è sempre vietato
Oltre a quanto ricordato sopra, la legge vieta espressamente una serie di comportamenti, indipendentemente dal luogo di circolazione. In particolare, è sempre vietato:
- trasportare altre persone;
- trasportare oggetti o animali;
- trainare altri veicoli;
- farsi trainare da altri veicoli;
- circolare sui marciapiedi (salvo conduzione a mano) e ciclabili.
Tutte queste violazioni sono punite con una sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Requisiti tecnici del monopattino
Per poter circolare su strada, il monopattino elettrico deve rispettare precisi requisiti tecnici. Deve essere:
- dotato di motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW (500 W);
- privo di posti a sedere;
- conforme ai requisiti tecnici e costruttivi del decreto ministeriale 4 giugno 2019;
- dotato di segnalatore acustico;
- provvisto di regolatore di velocità configurabile a 6 km/h e 20 km/h;
- munito di marcatura CE.
La circolazione con monopattino avente requisiti difformi è punita con una sanzione da 100 a 400 euro. Nei casi più gravi (ad esempio potenza superiore a 1 kW) è prevista anche la confisca del veicolo.
Sosta del monopattino
Chiarite le regole sulla circolazione, rimangono quelle sulla sosta, sempre vietata sui marciapiedi, salvo che nelle aree eventualmente individuate dai Comuni con apposita delibera.
È invece consentita la sosta:
- negli stalli riservati a velocipedi;
- negli stalli per ciclomotori e motoveicoli.
La sosta irregolare comporta una sanzione amministrativa da 42 a 173 euro.
Come si deve condurre il monopattino
Infine, una panoramica sulle modalità di guida. La normativa prevede infatti una serie di obblighi di comportamento durante la marcia. In particolare, il conducente deve:
- procedere in fila unica se le condizioni del traffico lo richiedono e comunque mai affiancato in numero superiore a due;
- avere libero l’uso di braccia e mani;
- reggere il manubrio con entrambe le mani, salvo il tempo strettamente necessario a segnalare una svolta sui mezzi privi di indicatori di direzione;
- condurre il monopattino a mano quando può costituire intralcio o pericolo per i pedoni.
È inoltre vietato:
- circolare su più file;
- circolare affiancati in numero superiore a due;
- circolare contromano, salvo nei casi di strade con doppio senso ciclabile.