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Honda SH 300i 2016

Honda SH 300i ABS: più stabile e spazioso
Honda ha rinnovato completamente l'SH 300i, uno degli scooter più amati dagli italiani. Cambia la linea, ora più filante e sportiva. Migliora il motore, che è anche già omologato Euro 4. Tutto nuovo il telaio che ha permesso di ricavare un sottosella più grande. Ricca la dotazione di serie che comprende ABS a due canali, parabrezza, bauletto e paramani
€ 5.140
Honda SH 300i ABS: più stabile e spazioso
Tante novità
Gli Honda SH sono da anni stabilmente al vertice delle classifiche di vendita in Italia, ma i concorrenti non stanno con le mani in mano. E così, dopo il restyling dei fratelli minori 125/150, è arrivato ora il turno della versione 300, sottoposta a una bella rinfrescata. Presentato come "model year 2016", il nuovo SH 300i  sfoggia un motore Euro 4 (è il primo scooter al mondo a ottenere la nuova omologazione) e migliora negli aspetti che non soddisfacevano i clienti: il "piccolo" vano sottosella ora è in grado di accogliere un casco integrale, mentre la nuova forcella non ha nulla da invidiare a quella di uno scooter sportivo. La dotazione è ricca: l'SH 300i offre di serie i fari "full LED" (potenti e alla moda), la "smart key" (una specie di telecomando da tenere in tasca che sostituisce la chiave di accensione), l'ABS a due canali, il parabrezza, i paramani e il bauletto.
Il sottosella ora può contenere un casco integrale. Ridisegnato il cruscotto, sempre chiaro e con il tachimetro al centro

Linee spigolose e motore "rotondo"
Esteticamente l’SH è simile al modello precedente, ma le linee sono più spigolose e moderne. Cambia anche il disegno del cruscotto, che rimane però sempre ordinato e di facile lettura. Il nuovo motore Euro 4, monocilindrico a 4 valvole, è un’evoluzione del precedente. Gli interventi degli ingegneri Honda hanno però lavorato per ridurre gli attriti interni, migliorando (secondo la casa giapponese) l’accelerazione e soprattutto i consumi: Honda dichiara 33,3 km/litro nel ciclo medio WMTC. Anche la ciclistica è stata aggiornata: il telaio in particolare è stato ridisegnato nella parte centrale per aumentare la capienza del vano sottosella, ed è stato irrobustito anteriormente con delle staffe di rinforzo. Malgrado questo, il peso totale del telaio è sceso di 1 kg, rispetto alla precedente versione. Comodo anche il nuovo alloggiamento del tappo del serbatoio nel sottosella. Aumentano invece l’altezza della sella (2 cm in più) e l’interasse dello scooter, per garantire maggiore stabilità.



Come va
Bastano pochi metri per ritrovare e apprezzare come sempre la facilità di guida e il buon bilanciamento dell’SH 300i. L’abitabilità è soddisfacente: la pedana offre spazio sufficiente per i piedi e lo scudo è lontano dalle ginocchia. La sella ben imbottita è molto comoda nei lunghi tragitti, ma il piano di seduta più alto di 2 cm rispetto al passato può creare qualche difficoltà ai piloti sotto il metro e settantacinque; fortunatamente la sella è stretta in punta e questo aiuta ad appoggiare con sicurezza i piedi a terra. Il motore è brillante e vigoroso nell'erogare la potenza, ma senza strappi. I consumi sembrano sempre sotto controllo: sul display LCD della strumentazione abbiamo letto valori sempre compresi tra i 3 e i 3,7 litri per 100 km. Li verificheremo nella prova completa di rilevamenti strumentali, in programma a breve. La ciclistica è sempre sicura e adeguata alle prestazioni. Sulle strade rovinate le sospensioni assorbono bene le buche, mentre sui curvoni veloci l’SH diventa quasi imbattibile: si può entrare in curva con decisione, impostando la traiettoria anche sopra i 100 km/h, ma l'SH rimane perfettamente piantato a terra. Stabile e sicuro anche il comportamento in autostrada: persino alla massima velocità (supera i 130 km/h) l’avantreno non si muove e non si avverte la minima oscillazione. Ottima e sicura anche la frenata: merito dei due dischi di grandi dimensioni, ma anche dell’ABS a due canali che entra in funzione solo quando è necessario. La protezione dall’aria è buona: l'esemplare testato a Barcellona che vedete nelle foto non montava il parabrezza (che sarà di serie negli esemplari venduti in Italia), ma succesivamente ne abbiamo provato uno con parabrezza alto che copre completamente ma non dà più di tanto fastidio in velocità. Secondo noi invece servirebbero due deflettori laterali sullo scudo, per togliere un po’ di turbolenza dalle gambe.
Carta d'identità
Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore monocilindrico 4 tempi
Cilindrata (cm3) 279,1
Raffreddamento a liquido
Alimentazione a iniezione
Cambio automatico
Potenza CV (kW)/giri 25,2 (18,5)/7500
Freno anteriore a disco
Freno posteriore a disco
Velocità massima (km/h) nd
Dimensioni
Altezza sella (cm) 81
Interasse (cm) 143,8
Lunghezza (cm) 213,1
Peso (kg) 169
Pneumatico anteriore 110/70-16"
Pneumatico posteriore 130/70-16"
Capacità serbatoio (litri) 9
Riserva litri nd
-nessuno-
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