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Martin vince, ma la Sprint è un’assurda ecatombe: 13 cadute!

Lo spagnolo del team Pramac ha conquistato una vittoria importante davanti al debuttante fenomeno Pedro Acosta e a Fabio Quartararo, autore di una grande rimonta, che perde il podio per una penalità. Pedrosa chiude così sul terzo gradino, mentre Marc Marquez è scivolato

Martinator is back

Costanza e maturità sono le caratteristiche che descrivono meglio oggi Jorge Martin, che se l'anno scorso ha lottato per il titolo fino alla fine sprecando e commettendo qualche errore, in questo inizio di stagione è più solido e concentrato che mai. Partito dalla prima fila è stato da subito aggressivo e davanti, senza però esagerare e quando Marc Marquez ha preso la testa della gara è rimasto alle sue spalle dietro a condurre una prova concreta. Quando poi l'otto volte iridato è finito nella ghiaia, il pilota del team Pramac ha mantenuto i nervi saldi ed è andato a vincere la prova con convinzione.

Quante cadute...

Sui 12 giri disputati ci sono state ben 13 cadute. Il primo a concludere anzitempo la prova è stato Aleix Espargaró e poco dopo Francesco Bagnaia in un episodio innescato da Brad Binder e con anche Marco Bezzecchi coinvolto. Il piemontese non è riuscito a tornare in pista e successivamente sono scivolati uno dietro l’altro Alex Marquez, Brad Binder e Enea Bastianini. Alla stessa curva poco dopo è scivolato Maverick Vinales e in un altro punto Marc Marquez mentre era in testa e sembrava piuttosto a suo agio. L’otto volte iridato è poi tornato in pista e ha chiuso settimo. Non hanno visto la bandiera a scacchi i due piloti VR46, Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio, così come Alex Rins e Johann Zarco mentre Luca Marini è invece riuscito a tornare in pista, chiudendo poi ultimo.

Sul secondo gradino del podio è salito un ottimo Pedro Acosta, secondo in campionato che con i suoi 19 anni continua ad avere prestazioni mature e solide. Terzo posto per Fabio Quartararo, che con la sua Yamaha M1 era partito 23esimo, guadagnando così 20 posizioni. Il francese è stato sicuramente avvantaggiato anche dalle tante cadute e sul finale ha lottato per l’ultimo gradino del podio con il collaudatore Dani Pedrosa. A gara conclusa è poi arrivata la penalità di 8 secondi per Quartararo, a causa della pressione troppo bassa delle gomme, e ha quindi guadagnato una posizione Pedrosa, a podio.

Ecco la classifica completa della gara:

Classifica piloti MotoGP 
 

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