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Vernice opaca della moto, pregi e difetti

La vernice opaca delle moto è una scelta di moda compiuta da molti motociclisti. Ecco in cosa si differisce dalla finitura lucida e quali sono i principali pregi e difetti 

La vernice opaca è una scelta di finitura abbastanza popolare tra i motociclisti, anche se alcune difficoltà di manutenzione hanno fatto calare la domanda nel tempo e di conseguenza anche l’offerta. Nonostante ciò, la scelta di una finitura opaca resta sempre una soluzione molto attraente, che ovviamente non è priva di pregi e difetti. 

Scopriamo pro e contro di avere una moto con la vernice opaca, elencando le principali caratteristiche di questo tipo di vernice e quali sono gli interventi di manutenzione raccomandati per garantirne la durata nel tempo. 

 

Vernice opaca: pregi

La vernice opaca  della moto ha una serie di pregi che la rendono una scelta molto interessante sotto l’aspetto estetico per diversi motociclisti. Una finitura opaca alla propria moto offre senza dubbio un aspetto unico e distintivo, anche perché in circolazione è molto più facile vedere moto con lucidatura tradizionale rispetto la moto con finiture opache. 

Una finitura opaca riduce il livello di brillantezza, poiché assorbe tutta la luce. Se su una finitura lucida, la luce rimbalza con un basso effetto di dispersione, su una finitura opaca si registra una forte dispersione della stessa, permettendo alla riflessione luminosa di essere al massimo dell’uniformità. Ed è proprio la riflessione a far capire al nostro occhio se una superficie, in questo caso la carrozzeria della moto, risulta lucida o opaca. Più la superficie è opaca, maggiore sarà la diffusione della luce: insomma, la differenza è nettamente visibile a occhio nudo. 

In realtà, la vernice opaca è formata da piccoli avvallamenti che danno l’impressione di trovarsi di fronte a una superficie levigata, in grado di annullare il riflesso. Anche al tatto la vernice opaca offre una sensazione molto particolare, quasi vellutata, grazie all’azione di particelle di silicato presenti impegnate nella creazione di micropori

Infine, sempre dal punto di vista estetico, gli amanti della distinzione potranno permettersi accurate personalizzazioni grazie alla vernice opaca, creando ad esempio effetti di chiaroscuro o disegni geometrici. 

Insomma, una finitura opaca garantisce lucentezza e unicità alla moto, ma nessuna rosa è senza spine. 

 

Vernice opaca: contro

A differenza della finitura lucida tradizionale, la vernice opaca della moto è molto più delicata e quindi richiede una maggiore cura e manutenzione. Infatti, la vernice opaca risulta più suscettibile ai graffi e alle ammaccature: vien da sé che bisognerà prestare molta attenzione al lavaggio della moto. Inoltre, in caso di problemi alla carrozzeria, la parte da verniciare sarà molto più ampia rispetto a una moto dalla finitura lucida, comportando così un maggiore onere finale. 

Chi sceglie una finitura opaca deve essere consapevole di avere opzioni di design limitate e avere meno colori disponibili da poter scegliere, perché grazie all’assorbimento della luce, alcuni colori risaltano meglio con la finitura lucida piuttosto che con quella opaca (e viceversa). 

Sempre restando in tema di carenze, visto che la vernice opaca è molto più rara di quella lucida tradizionale, sarà anche più difficile trovare professionisti specializzati, nel caso in cui si necessiti di riparazioni: anche trovare il giusto colore (visto che la tinta utilizzata è in genere una miscela di trasparenti lucidi) in modo da uniformare tutta la vernice che ricopre la superficie potrebbe diventare un’impresa.

Abbiamo detto che la finitura opaca offre una maggiore resistenza al sole (e alle intemperie), ma bisogna anche fare attenzione al fatto che questa finitura non riflette la luce, ma la assorbe, e lo stesso vale per il calore. Quindi, nelle giornate troppo calde, è bene mettere la moto al riparo dal sole. 

Tra i principali difetti della vernice opaca figurano senza dubbio i costi, che sono generalmente più alti rispetto alle finiture tradizionali. Il costo alto è dovuto al processo di produzione più complesso, alla doverosa selezione di materiali di realizzazione più cari e alla manodopera specializzata nella sua applicazione. 

Tra i contro, non può mancare un aspetto legato alla sicurezza: una moto con vernice opaca, infatti, è meno visibile in condizioni di scarsa illuminazione, quindi di notte o in caso di fenomeni meteorologici avversi (nebbia, temporale, grandine, etc.). 

Concludendo, chi opta per una vernice opaca per la propria moto dovrà prestare una maggiore attenzione alla pulizia e al lavaggio, evitando detergenti troppo aggressivi e spugne abrasive e preferendo invece prodotti specifici e panni in microfibra più delicati per pulire la carrozzeria.

 

Come mantenerla in buone condizioni

Abbiamo già spiegato che dopo il boom iniziale, il trend della vernice opaca della moto ha subito un calo nella domanda, perché al piacere puramente estetico è subentrata una maggiore difficoltà nella gestione e nella manutenzione della stessa. 
Infatti, la vernice opaca richiede una maggiore attenzione rispetto a quella lucida e per mantenerla in buone condizioni serve tempo, pazienza e molta cura. 

Innanzitutto, è necessario eseguire operazioni di pulizia regolarmente, utilizzando un prodotto specifico e una spugna morbida, meglio ancora se un panno in microfibra. Attenzione alla fase di asciugatura, perché la vernice potrebbe soffrire colatura di acqua o detergente, lasciando fastidiosi aloni e rovinando l’effetto opaco. 

L’applicazione della cera per vernici opache o di una vernice protettiva aumenta la resistenza della carrozzeria al sole e ai fenomeni atmosferici avversi, fungendo da scudo protettivo. 

Se sono presenti danni, è meglio agire subito e farli riparare dai professionisti. Infine, è necessario evitare che la superficie opaca della moto entri in contatto con sostanze chimiche (carburante, olio, etc.) che potrebbero alterarne l’uniformità e lasciare brutte macchie. 

Infine, ci sono interventi di pulizia che vanno fatti immediatamente: la resina degli alberi e il guano degli uccelli contengono sostanze aggressive che agiscono negativamente sul colore della vernice, per questo motivo è meglio rimuoverle immediatamente.

 

Come pulirla correttamente

L’operazione di pulizia di una moto con vernice opaca va fatta con delicatezza e precisione. Come abbiamo già scritto, per pulire una moto con questo tipo di vernice è necessario munirsi di prodotti e detergenti specifici per vernici opache, che comunque non devono risultare aggressivi e non devono presentare additivi a base di cera, e di spugne delicate o panni in microfibra. 

Una precisazione: abbiamo citato due volte la cera in questo articolo per fornire uno strato protettivo alla vernice opaca. Va però detto che bisogna utilizzare la cera “per vernici opache” e non quella classica, poiché quest’ultima ha un effetto di lucidatura, ovvero opposto a quello che si vuole ottenere. Per questo motivo è bene utilizzare detergenti privi di cera, che sono per lo più finalizzati a un intervento di lucidatura. In alternativa alla cera specifica, si può utilizzare anche un sigillante spray dedicato

Il costo delle cere per vernici opache vanno dai 10 ai 200 euro, mentre il prezzo dei detergenti partono da 30 euro e possono arrivare anche oltre i 160 euro. 

Quando si lava a mano una moto con vernice opaca, è necessario prestare la dovuta attenzione a pulire uniformemente tutta la moto. 

 

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