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L'Aprilia CRT comincia a dare fastidio

I tempi ottenuti da Randy de Puniet negli ultimi test di Jerez, parlano chiaro: l'Aprilia-ART è la CRT più veloce e il merito va soprattutto all'appoggio della casa italiana al progetto. Il team spagnolo sarebbe di fatto semiufficiale, godendo però del regolamento meno restrittivo dedicato alle CRT "artigianali". Questo agli altri team della MotoGP proprio non va giù.

L'Aprilia CRT comincia a dare fastidio

Aprilia ART, una CRT "ufficiale"

Le CRT continuano a far discutere, sotto "accusa" ora è la ART-Aprilia, l'unica ad aver girato in tempi "decenti" negli ultimi test a Jerez: Randy de Puniet infatti è arrivato a pochi millesimi dalla Ducati GP12 privata di Abraham, dietro di lui le altre due Aprilia di Aleix Espargarò e del debuttante Danilo Petrucci. Merito di questo risultato sarebbe anche il sostegno semiufficiale della casa veneta allo sviluppo delle Aprilia-ART.



"Non chiamiamola CRT"

Oltre ai "mugugni" degli altri team CRT, nettamente surclassati dalle Aprilia, in questi giorni anche i responsabili dei team ufficiali MotoGP hanno messo sotto tiro ART: di fatto sarebbe una moto quasi ufficiale, ma che godrebbe del regolamento CRT più permissivo di quello dei prototipi: disponibilità per la stagione di 12 motori invece dei 6 delle case ufficiali e di 23 litri di benzina nel serbatoio invece di 21. Sull'argomento Filippo Preziosi, Amministratore Delegato di Ducati Corse, è stato piuttosto netto: "noi abbiamo accettato che le CRT avessero più motori all'anno e più carburante semplicemente perché l'idea di partenza era che queste moto fossero delle realizzazioni artigianali e non progettate da un costruttore; è evidente che Aprilia ha un altro livello di esperienza e di risorse per cui sarebbe giusto vederla correre con le nostre stesse regole".  Anche Yamaha non le manda a dire, il Direttore Generale della divisione Motorsports, Masahiko Nakajima commenta: "Se in un futuro prossimo, Aprilia ci affiancherà con un vero prototipo allora sarà la benvenuta. Se vuole utilizzare quest'anno di CRT per fare esperienza ne siamo felici. Ma che non ci vengano a dire che la moto che gareggia quest'anno è una CRT". Il fatto è che la ART-Aprilia non viola nessun regolamento, ma solo lo "spirito" con cui sono create le CRT. Se nel corso della stagione dovesse dimostrarsi davvero molto competitiva, aspettiamoci altre polemiche.
COMMENTI
Ritratto di dany72
30 Marzo 2012 ore 13:22
Prima vanno troppo piano, poi vanno troppo forte, quelli della MotoGp secondo me dovrebbero chiarirsi le idee!
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