SPORT

CIV: titoli a Baiocco, Dionisi e Dalla Porta

Sulla pista di Misano Adriatico sono stati assegnati in anticipo altri tre titoli italiani: Baiocco è di nuovo campione della Superbike, Dalla Porta conquista la 125GP e a Ilario Dionisi va il tricolore Supersport

CIV: titoli a Baiocco, Dionisi e Dalla Porta

Assegnati 4 titoli a Misano

Si è chiuso anche il doppio appuntamento CIV al Misano World Circuit Marco Simoncelli, con gare al sabato e alla domenica sono stati assegnati i primi titoli. Sabato abbiamo assistito al trionfo di Ferruccio Lamborghini nella categoria Moto2, povera di protagonisti ma non di spettacolo visto che gareggia con le Supersport. Nelle gare di domenica abbiamo invece sono stati assegnati tre titoli nazionali: Matteo Baiocco nella Superbike, Dalla Porta nella 125GP e Ilario Dionisi nella Supersport.


Vittoria e titolo Superbike a Baiocco

Matteo Baiocco aveva 47 punti di vantaggio e il titolo praticamente in tasca ma ha voluto festeggiarlo nel migliore dei modi. L'alfiere Ducati del Team Barni non ha avuto avversari nella settima gara, confermando il dominio che si è visto nel corso della stagione: primo con tre secondi di vantaggio su Fabrizio Lai (Ducati – Althea Racing by Echo), il lombardo è tornato di nuovo sul podio anche oggi al termine di una bella rimonta con sorpasso finale su Ivan Clementi (buon terzo con la BMW del team Asia Competition).

Dalla Porta batte Moretti in 125GP

Miroslav Popov ha tagliato il traguardo in testa con oltre due secondi di vantaggio su Lorenzo Dalla Porta, un risultato che consegna a Dalla Porta il titolo di Campione Italiano 125 GP, terzo il compagno di squadra di Popov Riccardo Moretti, che finendo dietro a Dalla Porta ha perso la possibilità di aggiudicarsi il titolo.

In Supersport Dionisi fa il bis

Pole, doppia vittoria e titolo italiano per Ilario Dionisi, autore di una cavalcata solitaria, mentre dietro di lui è stata lotta vera tra Stefano Cruciani e Vladimir Leonov. Alla fine l’ha spuntata il marchigiano, alfiere Kawasaki Puccetti Racing, che per soli otto centesimi si è messo alle spalle il talento russo del Team Yakhnich MS (Yamaha). Nella Moto 2 conferma per il fresco campione in carica Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), che vince ancora davanti a Christopher Gobbi.


In Moto 3 Antonelli fa doppietta

Niccolò Antonelli era wild card a Misano e ha confermato, vincendo, di trovarsi sempre più a suo agio sulla Moto 3 del team Gresini. Alle sue spalle è stata battaglia tra sei piloti, con Kevin Calia che ha regolato sul traguardo per un solo decimo di secondo l’altra wild-card, lo spagnolo Alex Riins (Honda), bravo a chiudere di nuovo sul podio. Grazie a questo secondo posto, l’imolese alfiere Honda Elle 2 Ciatti allunga a 12 punti il vantaggio su Ferrari, oggi solo quarto.

Magnoni e Morbidelli in Stock 1000 e Stock 600

Il marchigiano Franco Morbidelli si è concesso il bis davanti a Gennaro Sabatino (Yamaha – Prorace Squadra Corse), che ha provato in tutti i modi a vincere ma che comunque può essere soddisfatto per il secondo posto di ieri. In terza piazza Nicola J. Morrentino (Yamaha – Elle2 Ciatti) bravo a recuperare nel finale dopo aver perso tempo prezioso con un attacco sbagliato su Nocco. Michele Magnoni conquista finalmente la prima vittoria del 2012 in Stock 1000. Il pilota marchigiano, wild-card a Misano in sella alla BMW, si è sbarazzato presto della concorrenza prendendo subito un buon vantaggio nei confronti dei tre rivali diretti Goi, Velini e Corradi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 14 ottobre, quando a Vallelunga si correrà l’ottavo e ultimo round stagionale.
NOTIZIE SPORT CORRELATE
  • MotoGP
    06 Ottobre 2018
    Moto2 e Moto3 news – Se nella categoria regina ormai non ci saranno più grandi sorprese nella lotta al titolo, nelle due classi minori del Motomondiale i giochi sono ancora aperti. In Moto2 Francesco Bagnaia è il leader della classifica, seguito da Miguel Oliveira per soli 19 punti, mentre in Moto3 Marco Bezzecchi sta provando a contrastare il leader Jorge Martin, e il distacco qui è di 13 punti
  • Sport
    13 Settembre 2018
    Carlo Pernat, fino a qualche mese fa era il manager dell’ascolano, ma concorda nel condannare Fenati: “La cosa che mi ha stupito è stata la reazione dei piloti del calibro di Luchinelli, Reggiani, Agostini, hanno detto che lui non avrebbe dovuto correre fino a fine anno, se non addirittura essere radiato"
  • MotoGP
    12 Settembre 2018
    La vicenda di Romano Fenati ha oscurato i risultati in pista: eppure  Misano è stata una giornata da incorniciare per i colori italiani. In Moto3 a far suonare l’Inno di Mameli è stato Lorenzo Dalla Porta, in Moto2 Francesco “Pecco” Bagnaia e in MotoGP Andrea Dovizioso