PROVA

Suzuki GSX-R 1000 2017

Suzuki GSX-R 1000, il ritorno della GIxxer
Potentissima ma equilibrata, l’attuale versione della GSX-R 1000 è una delle migliori SBK stradali sul mercato. Ed è offerta a un prezzo concorrenziale 
Prezzo: 
€ 16.590
Peso: 
192,0 kg
Potenza: 
183,7 CV
Velocità: 
286,6 km/h
 
  • Comfort: 
    2
  • Posizione di guida: 
    4
  • Tenuta di strada: 
    5
  • Finiture: 
    4
  • Consumo: 
    3
  • Prestazioni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Cambio: 
    4
  • Freni: 
    5
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    4
in pista
Per il test in pista, abbiamo portato la GSX-R 1000 in configurazione “standard” (gomme e setup sospensioni compresi) sul Circuito di Cremona, uno dei pochi che permetta di mettere alla frusta le moderne maxi sportive. La posizione di guida è “da corsa”, ma non troppo affaticante: braccia e polsi non sono molto caricati, considerando che si tratta di una vera SBK. Le tre mappe del motore offrono la stessa potenza, ma cambia sensibilmente l’erogazione. Con mappatura A la Gixxer sfodera tutta la sua cattiveria a qualunque regime, ma non si corre il pericolo che giochi qualche brutto scherzo se “scappa la mano”, grazie ai controlli elettronici sorvegliati dalla piattaforma inerziale. La spinta dai bassi ai medi regimi cresce in modo costante, ma il meglio arriva dopo i 10.000 giri, con un allungo entusiasmante fino alla soglia dei 15.000, a questi regimi però si fanno sentire delle vibrazioni. Per il resto, se non fosse per la spinta potentissima del motore (accompagnata dalla voce educata dello scarico di serie omologato), sembrerebbe di guidare una 600, tanto è svelta e maneggevole. La sicurezza e leggerezza con cui si inserisce in curva e mantiene con precisione le traiettorie impostate dal pilota è davvero notevole. Il reparto freni è adeguato alle prestazioni, bisogna abituarsi all’ABS, ma poi risulta utilissimo in più occasioni, quando si forza un po’ il ritmo e le gomme da strada cominciano a mostrare i loro limiti, consigliando di non andare oltre un ottima andatura “amatoriale”. 

su strada
Anche fuori dalla pista abbiamo apprezzato la GSX-R. Grazie all’impostazione di guida non estrema e al buon feeling che si acquista in fretta, si può usarla (quasi) come una sport-tourer molto veloce: basta inserire la mappa B che offre un’erogazione meno cattiva, mantenendo comunque una gran bella spinta che garantisce sempre una guida efficace e divertente (c’è solo un leggerissimo effetto on/off). Anche la ciclistica non ha problemi su strada, basta regolare le sospensioni adeguandole ai fondi meno regolari delle strade rispetto a quelli delle piste.
in autostrada
La GSX-R va bene anche per affrontare qualche breve viaggio se non si esagera, cioè non oltre i 100 km. Accucciandosi dietro il cupolino, l’autostrada scorre veloce senza eccessivi problemi per schiena e collo. Le vibrazioni del maxi quattro in linea rimangono contenute a velocità codice e la stabilità è ovviamente eccellente.

in città
Questo è l’unico ambiente dove la Suzukona è in difficoltà. Se proprio è necessario, meglio inserire la mappa C (quella da pioggia) che addolcisce l’erogazione, riducendo parecchio gli strattoni del motore nei continui apri-chiudi caratteristici della guida nel traffico. Lo sterzo scarso e la posizione di guida stancante consigliano però solo brevi spostamenti... e solo se proprio necessari.
PROVE CORRELATE

Suzuki GSX-R

  • Prezzo€ 16.690
  • Peso202 Kg
  • Serbatoio16,0 l
  • Altezza sella83 cm
  • Lunghezza208 cm
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
PROVE PER MARCA
Green Planet
LE ULTIME PROVE