PROVA

Suzuki Bandit 650 S 2012

Suzuki Bandit 650 S: chi la prova la compra
Linee riviste, cupolino più protettivo e ABS di serie rendono attuale la ultracollaudata Bandit S, una delle moto “tuttofare” più valide sul mercato. E costa anche poco
Prezzo: 
€ 6.990
Cilindrata: 
656,0 cm3
Peso: 
236,0 kg
Potenza: 
79,8 CV
Velocità: 
212,2 km/h
 
  • Comfort: 
    3
  • Posizione di guida: 
    3
  • Tenuta di strada: 
    3
  • Finiture: 
    2
  • Consumo: 
    2
  • Prestazioni: 
    3
    Average: 3 (1 vote)
  • Cambio: 
    2
  • Freni: 
    3
  • Vano sottosella: 
    2
  • Sospensioni: 
    3

Su strada

Agile grazie anche allo pneumatico posteriore da 160, ma un po’ lenta nei cambi di direzione, la Bandit va guidata tra le curve in maniera rotonda, poco aggressiva. Solo così si riesce ad apprezzare il grande equilibrio della ciclistica e soprattutto non si mette in crisi la forcella che non ama la guida sportiva. Il propulsore spinge discretamente bene anche ai bassi regimi, ma la spinta si fa sempre più vigorosa man mano che sale la lancetta del contagiri. Bene i freni, potenti e modulabili, che però vanno strizzati per ottenere il massimo del potere frenante.


In autostrada

La posizione di guida è rilassata, non si sta contratti e si possono passare ore e ore in sella senza stancarsi troppo. Anche il passeggero non ha di che lamentarsi, a parte le pedane sistemate un po’ alte per chi ha le gambe lunghe. Tutto bene anche dal punto di vista della protettività: la semicarena ripara il busto e la parte inferiore del casco, lasciando esposte solo le spalle del pilota. Il quattro cilindri infine vibra poco e solo ai regimi più alti. Unico difetto, è un po’ assetato: a velocità “legali” si fatica a superare i 10 km/l, con un’autonomia che si aggira sui 200 km.


In città

Nonostante il peso sia un po’ alto, la Bandit si destreggia bene anche in ambiente urbano, merito delle dimensioni non esagerate e della sella alla portata di tutti. La frizione ad azionamento idraulico è morbida e precisa, non affatica nemmeno nell’uso più intenso, mentre il cambio leggero e a punto (anche se dalla corsa un po’ lunga) permette di sfruttare appieno l’ottima fluidità del quadricilindrico. Le sospensioni, entrambe regolabili nel precarico, digeriscono bene anche le strade più rovinate, mentre i freni modulabili con ABS di serie sono sfruttabili a fondo anche su fondi viscidi e a scarsa aderenza.
PROVE CORRELATE

Suzuki Bandit

  • Prezzo€ 7.050
  • Peso250 Kg
  • Serbatoio19,0 l
  • Altezza sella79 cm
  • Lunghezza215 cm
COMMENTI
Ritratto di marktbike
18 Aprile 2013 ore 09:38
Io ne sono già innamorato, visto che ho avuto una 1200 SACS ed una 1250 a liquido, entrambe in versione S. Con la prima ho anche fatto il viaggio di nozze: 13.000 km in 5 settimane, dalla Sicilia verso Gibilterra e poi su fino a Capo Nord. Mai una seccatura, con consumi tra l'altro eccellenti, anche per la coppia da camion del grosso motore (più personale nella versione SACS, completamente elettrico in quella a liquido). Grandi moto, con eccellente rapporto qualità/prezzo ed affidabilità totale.
Ritratto di DAVE80
18 Aprile 2013 ore 14:05
Concordo con te marktbike, ho il 1250s e confermo l'ottimo rapporto qualità prezzo, la robustezza e l'affidabilità generali superiori credo a qualsiasi altra moto, il confort, l'ottimo motore, il consumo buono (circa 16-17 km/lt a 140 km/h a pieno carico); da migliorare, a modesto parere mio, l'imbottitura della seduta e la resa delle sospensioni nella guida più "allegra", ma, volendo, spendendo qualcosina anche a queste due piccole pecche si può porre rimedio...Nel complesso mi ritengo più che soddisfatto :-)
Ritratto di marktbike
18 Aprile 2013 ore 15:43
In effetti le sospensioni non erano all'altezza di una guida più aggressiva e l'idraulica non gestiva bene il pieno carico (intendo qui passeggero e tre borse piene). Ma guidando puliti non aveva reazioni che mettevano in difficoltà. Belle moto, comprese e valutate molto più all'estero che da noi, dove la combinazione estetica e glamour è uno dei primi fattori di scelta... Ora ho una V-Strom e la filosofia è la stessa!
Ritratto di DAVE80
19 Aprile 2013 ore 15:48
Come ti trovi col V-Strom? E' il nuovo 650? A me piaceva il "vecchio" millone...Infatti sono in attesa di vedere se e quando hanno intenzione di mettere in commercio il nuovo V-Strom 1000 di cui credo sia stato presentato un prototipo (molto realistico) all'Eicma 2012...Staremo a vedere, anche se all'idea di "tradire" un giorno la mia banditona già mi viene il magone...ehehe
Ritratto di marktbike
04 Giugno 2014 ore 13:32
Eccomi, solo un anno dopo il tuo commento! Con la 650 (sì, è l'ultimo modello) mi trovo benissimo. Così bene che ho difficoltà a separarmene per cambiara con qualcosa di più grosso. Consuma pochissimo ed ha un equilibrio ed una dolcezza che mi lasciano col sorriso durante ogni giretto. Se si tira ha la potenza necessaria per tirarsi fuori d'impaccio ed è veramente comoda. La nuova 1000 l'ho provata e non è male, anche se non vale la differenza di prezzo. Benissimo la frenata e buono anche il controllo di trazione, motore abbastanza regolare per essere un grosso bicilindrico. A presto!
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