PROVA

Ducati Panigale 959 2016

Ducati Panigale 959, la sportiva giusta per il "gentleman"
La “piccola” superbike di casa Ducati ha prestazioni elevate, ma sfruttabili
anche su strada. Tecnica
e dotazioni di alto livello, prezzo... da Ducati
Prezzo: 
€ 16.490
Peso: 
196,0 kg
Potenza: 
142,2 CV
Velocità: 
265,1 km/h
 
  • Comfort: 
    4
  • Posizione di guida: 
    5
  • Tenuta di strada: 
    5
  • Finiture: 
    5
  • Consumo: 
    4
  • Prestazioni: 
    5
    Average: 5 (1 vote)
  • Cambio: 
    5
  • Freni: 
    5
  • Vano sottosella: 
    1
  • Sospensioni: 
    5
su strada
Dopo una serie di moto destinate soprattutto all’uso in pista, Ducati torna finalmente a proporre una sportiva utilizzabile e soprattutto godibile anche su strada. La 959 Panigale riesce effettivamente ad essere molto piacevole ed efficace, soprattutto sui percorsi veloci (e ben asfaltati) dove riesce a esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Il motore offre coppia a volontà, anche utilizzando marce “alte” si esce dalle curve con una grandissima progressione e le prestazioni sono comunque esuberanti per la strada. La posizione di guida sportiva ma non esasperata aiuta a gestire la moto anche nel misto stretto, mentre si rivela di grande aiuto al pilota anche il “quickshifter”: il cambio elettronico rende la guida più efficace, ma anche più comoda in ogni situazione (attenzione, se lo provate sarà difficile poi farne a meno...). Ottima anche la gestibilità dell’impianto frenante, potente ma non esageratamente potente come quello delle sorelle 1299.

in autostrada
Di sicuro non è la moto giusta per i grandi viaggi: la posizione di guida resta molto sportiva, anche se il lavoro a livello di ergonomia ha migliorato la situazione rispetto ai modelli precedenti. Come avviene per quasi tutte le sportive, anche la Panigale ha una velocità ottimale per viaggiare, alla quale la spinta dell’aria bilancia il carico sui polsi: nel caso della 959 questa velocità è intorno ai 130 km/h, giusto il limite in vigore in autostrada. Anche la fruibilità del motore e le vibrazioni limitate consentono di affrontare l’autostrada senza troppi problemi.

in pista
L’eccellente equilibrio tra motore e ciclistica che caratterizzava la 899 Panigale si ritrova anche nella 959, che del modello precedente mantiene l’impostazione generale e molte caratteristiche della ciclistica. Il miglioramento rispetto alla 899 si sente soprattutto a livello di motore, sia nelle prestazioni sia nell’erogazione ben distribuita lungo tutta la curva di utilizzo. Grazie a questo si va forte, ma in sicurezza perché è molto facile e intuitiva. La 959 è una moto molto potente ma sempre controllabile anche grazie all’elettronica davvero a punto, mai invasiva, che aiuta il pilota a sfruttare la moto fino in fondo. Migliorata anche la frenata, soprattutto in staccata grazie all’arrivo della frizione antisaltellamento, assente invece sulla 899.

in città
Come accade per tutte le supersportive, anche la Panigale 959 in città fa soffrire. Certo, la sagoma snella passa senza fatica tra le auto in coda, mentre il peso limitato permette di gestirla bene anche nelle manovre. Ma queste doti passano in secondo piano rispetto ai difetti che emergono nel traffico: la posizione di guida carica il peso del busto sui polsi, il motore irradia un calore elevato e il raggio di sterzo da pista impaccia parecchio. 

Ducati Panigale

  • Prezzo€ 16.890
  • Peso176 Kg
  • Serbatoio17,0 l
  • Altezza sella81 cm
  • Lunghezza206 cm
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