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Phillip Island conferma che la Superbike è in grande forma

La Superbike ha regalato agli appassionati un'altra domenica di grande sport. Lo spettacolo offerto da moto e piloti ha giustificato la levattaccia. Soddisfazione per Max Biaggi e Carlos Checa, ma anche Melandri ha sorpreso in positivo nella prima manche. Bello poi rivedere una Kawasaki finalmente con costanza nel gruppo di testa. Ok la Ducati privata di Guintoli. Ecco i commenti dei protagonisti

Phillip Island conferma che la Superbike è in grande forma

Max Biaggi: "prima gara bella, seconda di più"

Primo posto in Gara 1, secondo in Gara 2 dopo una rimonta dall'ultima posizione, una delle più belle della sua carriera: “Dopo un inverno così difficile per me, questa è una grandissima soddisfazione. Ho lavorato senza risparmiarmio, durante questi giorni di test qui a Phillip Island abbiamo provato veramente tanto e i risultati ci danno ragione. Il primo weekend con il mio nuovo team ci vede davanti, per questo devo ringraziare i miei ragazzi e Aprilia. Gara 1 è stata bella, la seconda forse ancora di più: dopo l’uscita di pista ho pensato solo a concentrarmi e dare il massimo, perché risalire dall’ultimo posto è sempre rischioso. Ce l’abbiamo fatta, torniamo a casa con due buoni risultati, ora non ci resta che mantenere alta la tensione per confermarci già dalla gara di Imola”.

Checa: "la più brutta caduta da quando sono in Ducati"

Bruttissima caduta per Carlos Checa in Gara1, un highside violento e ad alta velocità, lo spagnolo è stato fortunato a non aver riportato conseguenze, tanto che in Gara 2 ha dominato: "In gara uno ho fatto la più brutta caduta da quando corro con la Ducati. Ero sotto pressione e ho cercato di forzare un poco troppo. È difficilissimo trovare il limite esatto della moto, della pista e anche di me stesso. Oggi ho superato quel limite e sono caduto. Però la squadra ha fatto un lavoro fantastico e ha preparato una moto che mi ha consentito di vincere gara due. Nella seconda manche, sono partito forte e quando ho visto che Max era uscito di pista ho spinto al massimo per andare in testa e vincere la gara. Biaggi ha recuperato moltissimo, ma io sono riuscito a mantenere un buon ritmo e ho portato a casa una vittoria molto importante per me e per la squadra”.

Podio inaspettato per Marco Melandri

Una rimonta unica e inattesa di Marco Melandri in Gara1 ha regalato un secondo posto "storico" alla BMW: "Ho regalato a BMW il suo miglior risultato nella mia prima gara, sono molto contento, non riesco ancora a crederci! I ragazzi in circuito e in fabbrica stanno lavorando tantissimo per fare un buon lavoro. Non abbiamo abbastanza esperienza per correre come vorremmo, in gara ho cercato di prendere un mio ritmo senza strafare per preservare la gomma. Ho aspettato il momento giusto per superare Sykes e Guintoli, alla fine Sylvain stava spingendo forte ma ho difeso la mia posizione"

Tom Sykes finalmente protagonista con la Kawasaki

Tom Sykes, è finalmente a livello degli avversari anche in gara, dopo un 2011 deludente: "In Gara1 ho fatto una buona partenza e sulla distanza mi sono sentito molto forte tutto il weekend. È stata una gara molto difficile con un gran vento ma ho usato la testa e non mi sono lasciato risucchiare troppo dal gruppo. Ho amministrato il vantaggio su quelli dietro usando le stesse gomme di quelli finiti sul podio. Finalmente si sono visti i progressi della Kawasaki, ho preso il podio all'ultimo giro e sono molto soddisfatto"

Sylvain Guintoli è il migliore fra i "Privati"

Con la Ducati 1198 del team Effenbert Liberty Racing, il francese Sylvain Guintoli ha conquistato il podio di Gara 1 classificandosi come migliore fra i piloti dei team privati ma non è riuscito a ripetersi in gara 2, cadendo: "Sono molto contento di gara 1, ho tenuto un buon passo, e nei giri conclusivi il mio crono è stato di 1'33"50. Nella seconda frazione mentre stavo cercando di superare Melandri mi è scappato l'anteriore, poi nella via di fuga non sono riuscito a tenere la moto. Peccato mi sentivo molto competitivo anche in questa manche". I suoi compagni Jakub Smrz e Maxime Berger hanno trovato qualche difficoltà in più ma berger è riuscito ad agguantare un ottimo settimo posto nella seconda gara.

Leon Haslam ha corso come un "leone"

Haslam, operato giovedì alla tibia con inserimento di due viti, venerdì era già in pista e ha ottenuto un grande quinto posto in Gara 2: “In generale sono molto contento. Abbiamo avuto qualche problema in Gara1, nelle mie condizioni non potevo fare di più. Andare a punti era l’obiettivo minimo di oggi, ma sapevo che avrei potuto far meglio. I ragazzi hanno lavorato duramente tra le due manches: hanno cambiato i motori, reimpostato l’elettronica e il set-up della moto e subito siamo stati in grado di lottare per la top five. Sono in debito con tutta la squadra e lo staff medico che mi ha consentito di correre! Voglio infine esprimere le mie condoglianze alla famiglia e agli amici di Oscar McIntyre, morto ieri in quel tragico incidente“.

Qualche problema con le gomme per Jonathan Rea 

Jonathan Rea è in forma, la moto pure, ma a quanto pare il limite della Honda sono state le gomme: "Dobbiamo lavorare ancora su molti punti prima di arrivare a imola, vogliamo essere sul podio in entrambe le gare. Ho la sensazione che abbiamo usato una gomma non buona in Gara1. In Gara 2 avevo più grip anche per la temperatura più calda, e sono riuscito a guidare meglio fin quando a 5 giri dalla fine la tenuta della gomma è crollata di botto e ho perso tempo. Mi sentivo forte e pronto in questo weekend e i ragazzi della squadra hanno lavorato molto bene"

 





 

 



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