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SBK 2014, Badovini debutta con Bimota: “Ritmo di gara davvero buono”

Notizie SBK – La Bimota ha iniziato la sua stagione sul circuito Motorland di Aragon, alla seconda prova di campionato, a causa dei noti problemi di omologazione. Come previsto dal regolamento i piloti Ayrton Badovini e Christian Iddon non hanno ottenuto i punti rispettivi ai loro risultati, ma hanno potuto iniziare a lavorare sulle loro BB3 EVO che si sono comportate egregiamente

SBK 2014, Badovini debutta con Bimota: “Ritmo di gara davvero buono”
Buon inizio
Fino a quando l'azienda non produrrà i 125 esemplari richiesti per l'omologazione, le due Bimota BB3 che partecipano al Campionato Mondiale di Superbike non avranno i punti che in teoria dovrebbero ottenere a seconda del loro piazzamento in classifica. Un handicap voluto dal regolamento (Bimota non ha ancora ottenuto i requisiti per l'iscrizione al campioanto) ma che permetterà alle due moto della casa costruttrice italiana di scendere in pista ad Aragon e dare il via alla propria stagione 2014 con una gara di ritardo. Il Team Alstare ha quindi schierato a partire dalla tappa spagnola i suoi due piloti Ayrton Badovini e Christian Iddon in sella alle BB3 in linea con il regolamento EVO. Le due moto avevano alle spalle pochi chilometri, nonostante questo però hanno mostrato di essere già in palla, soprattutto l'italiano Badovini, dimostrandosi competitivo con le migliori moto EVO. Dopo il primo round, Ayrton ha dichiarato: “Considerando che questo era il nostro primo weekend di gara, sono felice e penso che abbiamo fatto un buon lavoro. Sono contento perché ho ​​finito entrambe le gare senza alcun problema e il mio feeling con la moto è migliorato, soprattutto in gara 2. Spiace per il problema alla partenza in gara 2, con una partenza migliore avrei chiuso più in alto! Il mio ritmo di gara era buono. Abbiamo un sacco di lavoro da fare per la prossima gara, ma non posso non essere soddisfatto con un debutto così”. Non è stato da meno il suo compagno di squadra, Christian Iddon che con qualche difficoltà in più non ha comunque perso il buonumore: “La prima gara è stata una grande esperienza e un ricordo importante nella mia carriera: il mio debutto in Superbike con un marchio così famoso e con una grande squadra! Ho avuto alcuni problemi elettronici in Gara 1, ma la squadra li ha risolti per Gara 2. Tutto stava andando bene e Ayrton ed io stavamo avendo una buona sfida con un gruppo di piloti fino a quando mi è letteralmente caduto il sellino, ho continuato per quattro giri ma poi la moto si è fermata. Probabilmente il sensore sotto alla sella ha intuito che fossi caduto e ha fermato la moto. Ora andiamo ad Assen, c'è da lavorare, ma siamo molto ottimisti”.

 



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