NOVITA' MOTOCICLISMO

10 motivi per innamorarsi di un motociclista

Chi va in moto ha una marcia in più rispetto a chi preferisce altri mezzi di trasporto. Non è solo una questione di fascino: dietro a questa semplice constatazione (seppur avvalorata da numerosi esempi) c'è molto di più. Ecco le dieci ragioni per cui si preferisce chi ha la passione per le due ruote

10 motivi per innamorarsi di un motociclista
Perché è meglio un/una motociclista?
Che sia una "lei" oppure un "lui", il discorso non cambia: chi va in moto ha davvero una marcia in più. C'è chi ha stilato addirittura le dieci ragioni per cui chi ha una moto è visto in maniera diversa, quasi superiore. In primis, perché ha uno spirito avventuriero. Tutti i quelli che hanno una moto hanno una grande capacità di prenderla e andare a scoprire il mondo, che sia spiaggia, montagna o fiumi da attraversare. Il secondo motivo riguarda il fatto che la moto è pur sempre considerato un mezzo pericoloso. Per questo motivo si associa la persona che la guida a una che vive al limite, come se non ci fosse un domani. Inoltre sono risparmiatori, preferiscono non spargere il denaro a destra e manca pur di comprare un nuovo accessorio per la loro moto. Il quarto motivo, secondo quanto riportato, gli fa onore perché sanno godersi le piccole cose. Possono infatti percorrere 600 km solo per apprezzare un tramonto. Tra i motociclisti c'è una sorta di solidarietà. Non importa che faccia freddo, che diluvi o che ci sia neve, si aiutano sempre tra di loro se si trovano in difficoltà. Il sesto motivo per cui un/una motociclista è maggiormente presa in considerazione è per la sua vista da aquila. I motociclista hanno una cattiva fama tra i conducenti di auto perché si inseriscono in tutti gli spazi che vedono. Sono rispettosi per quanto riguarda le regole, ma hanno un sesto senso per indovinare i movimenti di tutti quelli che sono alla guida. Hanno anche lo spirito McGyver, infatti non si arrendono davanti a un guasto meccanico. Non c'è nulla che li può fermare, riescono da soli o con l'aiuto di altri ad aggiustare tutto. Sotto l'aspetto dell'amore risulta essere complicato. I motociclisti dedicano molte ore al giorno alla moto e non è la tipica persona che dipende da te ogni minuto. È normale che non si sappia dov'è e se sta bene. Alla fine della giornata però ti chiamerà per raccontarti tutto. Un punto a loro vantaggio è che, in teoria, sono dei buoni massaggiatori. Passano talmente tante ore sulla moto e sanno esattamente dove provi dolori e come alleviarlo. L'ultimo motivo riguarda il romanticismo. Possono essere romantici e venire a casa tua con un mazzo di fiori, ma non sarebbe più romantico se bussassero alla vostra porta con un casco sotto il braccio e che vi invitasse a fare un bel giro? Non ci pensate, è ovvio che la risposta è sì.
COMMENTI
Ritratto di tortelli andrea marco
06 Gennaio 2015 ore 01:11
un conto è possedere una moto, un conto viverla, lo si può fare anche a piedi