GP Misano 2018, il trionfo di tre italiani oscurato da Fenati

La vicenda di Romano Fenati ha oscurato i risultati in pista: eppure  Misano è stata una giornata da incorniciare per i colori italiani. In Moto3 a far suonare l’Inno di Mameli è stato Lorenzo Dalla Porta, in Moto2 Francesco “Pecco” Bagnaia e in MotoGP Andrea Dovizioso
Il trio italiano
Dopo il Gran Premio di Misano si è parlato quasi esclusivamente del comportamento inqualificabile di Romano Fenati: l’ascolano è stato prima squalificato per due Gran Premi dalla Direzione Gara. è poi stato licenziato dal team attuale e da MV Agusta che l'aveva ingaggiato per il prossino anno.
In realtà la gara è stata da incorniciare per i colori italiani che hanno centrato una grande tripletta: Lorenzo Dalla Porta, Francesco Bagnaia e Andrea Dovizioso hanno fatto suonare l'inno di Mameli, vincendo rispettivamente le tre classi: Moto3, Moto2 e MotoGP.
Il portacolori del Leopard Racing team Lorenzo Dalla Porta, fresco di rinnovo, ha tagliato il traguardo per primo dopo aver lottato per tutti i 22 giri previsti con gli avversari. Sul finale è riuscito a battere per pochi millesimi i due piloti del team Gresini, Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, che hanno completato il podio.
In Moto2 Francesco “Pecco” Bagnaia partiva dalla pole position ed è stato il grande protagonista della sua gara di “casa” che ha vinto con vantaggio sul suo rivale diretto al titolo Miguel Oliveira e su Marcel Schrotter.
Nella categoria regina, invece, a trionfare è stato Andrea Dovizioso dopo una bella lotta con il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Il “Dovi” ha centrato la strategia perfetta, riuscendo a prendere vantaggio sugli avversari e a coronare il suo sogno di vincere sulla pista di Misano. Ricordiamo che Ducati non vinceva qui dal lontano 2007 e questa è la sesta vittoria stagionale per la casa di Borgo Panigale. Nella foto sopra i tre piloti con il presidente della FMI Copioli, che l'ha rilanciata sui social con questo commento: "La nostra Grande Italia ! Siate fieri di questi Ragazzi e del Motociclismo Italiano!"


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