Salta al contenuto principale

Harley-Davidson e-bike, ecco l’e-chopper special

Anche un marchio storico come Harley-Davidson ha cominciato ad occuparsi di bici elettriche, ultima arrivata questa edizione speciale realizzata in esemplare unico e venduta direttamente all’asta sul sito Internet della casa americana
Le biciclette a pedalata assistita sono il must del momento e anche un marchio storico come Harley-Davidson ha cominciato ad occuparsene, sviluppando una linea che viene commercializzata con il marchio Serial 1. Ha debuttato in America alla fine dello scorso anno, in Francia le e-bike Serial 1 ci sono già, in Italia arriveranno presto: i modelli sono tre, sono realizzati con componentistica di alta gamma ed hanno prezzi a partire da 3499 euro. Mosh/CTY è una e-bike urbana, la versione “base”; Rush/CTY e Rush/CTY Speed sono dotate di cambio automatico a variazione continua Enviolo. Tutte e tre montano il motore mid-drive S Mag Brose con trasmissione a cinghia in carbonio Gates, e montano batterie LiveWire; quella del Mosh è da 529 Wh e garantisce 168 km di autonomia, quelle dei due Rush sono da 706 Wh e portano l’autonomia a 185 km.



Stile anni 60
La cosa più curiosa però è questo modello Mosh Chopper realizzato quasi per gioco: si richiama alle tradizioni della Casa di Milwaukee e sfoggia sella a banana con poggiaschiena e il manubrio alto e largo  in stile“ape hanger”. Riprende la silhouette di biciclette molto popolari a cavallo tra gli anni 60 e 70, però ha la stessa meccanica della Mosh/CTY, compresi il motore elettrico Brose, la trasmissione a cinghia Gates e i freni a disco idraulici. Se l’aspetto di questa e-bike vi sorprende, vi sorprenderà anche di più sapere che è un modello unico, il primo di una serie speciale “one off” composta da realizzazioni uniche vendute direttamente all’asta sul sito Internet della marca americana. Roba da collezionisti, e lo prova la cifra raggiunta da questa Mosh Chopper: chi l’ha portata via se l’è aggiudicata per 14.200 dollari americani, più o meno 12.100 euro, che non sono bruscolini. Ma è il prezzo dell’esclusività. Se siete curiosi, potete vederla in azione in questo filmato.

Leggi altro su:
Aggiungi un commento