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Bikel la gamma 2020 con Polini

Sono cinque le bici a pedalata assistita proposte dal costruttore artigianale trevisano per la prossima stagione, due urban bike, una eRoad, una gravel e una MTB front, tutte offerte con due o più allestimenti. In comune hanno un design raffinato, l’uso di materiali leggeri che contengono i pesi e componenti di qualità, compreso il sistema elettrico Polini E-P3
Stile e innovazione
“Design, tecnica e innovazione”: sono le parole d’ordine di Bikel, il produttore trevisano di bici a pedalata assistita artigianali che si presenta nel 2020 con una piccola gamma di modelli di qualità pensata per utenti specifici. Gli esemplari proposti sono solo cinque, accomunati da uno stile raffinato classico e dall’impiego di componenti di qualità per assicurare un uso intenso e una lunga durata dei cicli. In comune è pure il sistema elettrico, il Polini E-P3 adottato per le ottime prestazioni fornite, per l’alta autonomia (fino a 200 km con gli accumulatori da 500 Wh) e per l’elevata affidabilità. Ragione, quest’ultima, che ha indotto i responsabili del marchio veneto ad applicarlo anche sulle e-bike cittadine, la Urban e la Lady, del quale abbiamo già scritto. Gli altre tre modelli della gamma 2020 sono pensati per pedalate di piacere, a cominciare dalla RP-1, una eRoad ideata per affrontare i passi alpini senza il timore di esaurire le energie (umane e del kit) a metà salita. Le versioni sono due con la più economica “+” (3.990 euro) ad offrire un telaio in alluminio a passo corto con cerchi da 28”, reggisella aerodinamico e batterie semi integrate in tinta con il ciclo. Il peso è contenuto a 16,5 kg, merito anche della forcella in carbonio, e l’allestimento prevede freni a disco da 160 mm e cambio Shimano 105 con 11 rapporti e doppia corona anteriore. Più sofisticata è la “RP-1 ++” (4.499 euro) che riduce il peso a 15 kg grazie all’adozione di componenti più leggeri, come il manubrio aerodinamico Deda Superzero Aero Road e ruote, corone e pedivelle firmate Miche. Freni e cambio sono delle serie Shimano Ultegra, con trasmissione sempre a 2x11 marce, ma con il gear sensor di Polini che rende più efficienti le cambiate e preserva il cambio. Per chi vuole avventurasi anche su sterrati o desidera un ciclo più comodo per lunghi viaggi c’è la Weekender, una gravel sempre con telaio in alluminio abbinato alla forcella rigida in carbonio che limita il peso a 17,8 kg nella variante d’accesso, la 650b (3.849 euro) con cerchi da 27,5” e componenti Sram per i freni con dischi da 160 mm e il cambio a 11 rapporti. Il peso cala a 16,5 kg con la “+” (4.359 euro) con ruote da 28” ed equipaggiamento Shimano GRX per impianto frenante e cambio 2x11.
 A sinistra la e-road RP-1, a destra la e-mtb HP-1

Un modello che aggiunge anche un tocco di raffinatezza con il sellino e il nastro copri manubrio della Brooks Natural. A completare la gamma 2020 di Bikel è la mountain bike HP-1, un modello front proposto in tre varianti. La base (3.499 euro) ha cerchi da 27,5x2,8”, freni Tektro con dischi da 180 mm, cambio Shimano Deore GS a 10 velocità e forcella Suntour XCR da 120 mm. Con la “+” (3.749 euro) si riduce il peso (da 18,9 a 18,5 kg), aumenta l’ammortizzazione (140 mm) grazie alla forcella Rock Shox Sektor e il cambio diventa a 12 rapporti con firma Sram NX. La “++” (4.399 euro) si converte ai 29x2,25”, ma conferma i marchi della “plus” con la forcella Rock Shox Reba RL 29 Boost da 100 mm e la trasmissione Sram XX1 Eagle Gold a 12 marce.
 
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