ACCESSORI

Le mosse giuste per rialzarla

È facile far scivolare la moto a terra, soprattutto in inverno quando l'asfalto viscido e freddo non garantisce più la giusta aderenza. Basta un attimo di distrazione e la caduta è "dietro l'angolo". Il difficile poi è risollevare la moto, ecco qualche consiglio per farlo nel modo corretto.

Le mosse giuste per rialzarla

Attenti al gelo invernale

Sdraiare la moto a terra mentre si esegue una manovra a bassa velocità, o addirittura da fermi, è un “infortunio” che prima o poi capita a tutti i motociclisti. Basta un attimo di disattenzione, la moto che si inclina di qualche centimetro di troppo e la “frana” è inarrestabile. Per non parlare del fondo viscido dell'asfalto che, soprattutto in questi giorni "gelati", nasconde più di un'insidia sia in fase di manovra sia quando si attende che scatti il verde. Fatto il danno, bisogna rimboccarsi le maniche per risollevare il mezzo. Ma a volte l’operazione può essere davvero difficile: sono tante le moto e gli scooteroni che pesano più di 200 kg e possono mettere in crisi la schiena del “sollevatore”. Per non correre rischi, conviene agire con calma seguendo le semplici regole che vedete in questa pagine. Nei casi più impegnativi, però, lasciate perdere l’orgoglio e chiedete aiuto a un passante!



Salvarsi la schiena

La moto è a terra? Non fatevi prendere dal panico. La tecnica corretta prevede di abbassarsi piegando le gambe, tenendo la schiena ben dritta e voltando le spalle alla moto. Ecco come bisogna organizzare l’operazione.
➊ Girare il manubrio
Come primo passo, girate il manubrio in modo che la ruota punti in alto: sarà più agevole rialzarla, riducendo lo sforzo necessario per il sollevamento.
➋ Spalle alla moto
Dando le spalle alla moto, con una mano afferrate la maniglia del passeggero, con l’altra l’estremità inferiore del manubrio e poi spingete con le gambe. Questa posizione permette di sfruttare al meglio i muscoli delle gambe. Però, bisogna fare attenzione a non esagerare con lo slancio: c’è il rischio di farla cadere dall’altra parte!
Aprire il cavalletto
Se la moto si è sdraiata sul fianco destro, l’operazione è più sicura: basta ricordarsi di aprire il cavalletto laterale, che provvederà a sostenerla una volta rialzata evitando che ricada.




Alcuni consigli utili

Se cade non fermatela
Quando una moto comincia ad adagiarsi, meglio non fare gli eroi: lasciatela cadere. Bloccare la sua “discesa” forse eviterà qualche danno alla carrozzeria, ma vi farà sicuramente rischiare danni fisici gravi come contratture o strappi muscolari, perché ai muscoli (che sono “freddi”) si richiede uno sforzo forte e improvviso. Quindi se perdete il controllo, lasciate il manubrio e fate solo attenzione che la moto non vi trascini nella caduta finendovi sulle gambe o sui piedi.

Mai piegare la schiena
Se la moto cade a terra è sempre un piccolo “dramma”: sentire il rumore della carrozzeria che si graffia sull’asfalto, i sorrisetti dei passanti e degli automobilisti… Insomma, senza rifletterci si rischia di agire d’istinto, tentando di sollevarla piegando la schiena, come se si trattasse di raccogliere una penna. Questa è l’azione peggiore che possiate fare: il colpo della strega (come minimo) è assicurato, perché con questo movimento non si sfruttano le gambe (che hanno i muscoli più potenti di tutto il corpo).

I controlli prima di ripartire
Quando la moto è in piedi e sul cavalletto, concedetevi un attimo di riposo e poi controllatela: anche le cadute più banali possono provocare dei danni. Da vedere:
➊ La funzionalità delle leve sul manubrio e di entrambi i blocchetti elettrici.
➋ L’integrità del manubrio: non deve essere storto. Assicuratevi inoltre che giri bene a destra e a sinistra.
➌ Se la moto è caduta dalla parte del silenziatore, controllare che sia ancora saldo.
➍ Controllare l’integrità della parte bassa della carena: perdere dei pezzi in movimento è pericoloso, potrebbero anche forare le gomme.
➎ Sulle moto bisogna controllare che pedane e pedali (freno o cambio) siano ancora utilizzabili.



COMMENTI
Ritratto di Steva84
09 Febbraio 2012 ore 15:56
GRAZIE!!! ;-)
Ritratto di PRINCIPE52
10 Febbraio 2012 ore 14:24
Ringrazio IN SELLA che in passato, qualche anno fa, aveva già inserito un articolo con le istruzuioni della specie. Mi sono trovato a dover risollevare la mia moto da enduro ( Honda Dominator ) che uso per off poco impegnativo ( la mia moto da viaggio e il Suzuki Burgman650 ), in un sentiero in pendenza e in mezzo a grossi sassi, e se non avessi letto l'articolo ed applicato la tecnica del sollevarla con la schiena girata alla moto, come si vede nella foto e facendo appunto forza sulle gambe, avrei avuto grossi problemi, e magari nello sforzo mi sarei pure fatto male alla schiena....... Per cui metodo provato, approvato, e consigliato !!