PRIMI CONTATTI

Ducati SuperSport S 2017

Ducati SuperSport S, veloce e comoda
Si chiama SuperSport S, ma in realtà la nuova Ducati è una sport tourer bella da guidare e utilizzabile senza problemi tutti i giorni. In sella si sta comodi, la carenatura protegge in autostrada e grazie alla ciclistica a punto ci si diverte parecchio anche tra i cordoli
€ 14.690
Ducati SuperSport S, veloce e comoda
La SuperSport è stata una della novità più ammirate  e “discusse” dei saloni autunnali. Perché discusse? Perché la sigla è la stessa delle sportive bolognesi con motore "due valvole" (a listino fino a a qualche anno fa), ma la nuova Ducati in realtà è una sport-tourer, una "viaggiatrice veloce" divertente da guidare anche nel misto. Un tipo di moto che Ducati ha già proposto in passato con le ST2/4/S di fine anni 90, senza però tropppo successo.
Potente il giusto e con l’elettronica che serve, la SuperSport ha una posizione di guida che non stanca, cupolino (regolabile) e carena realmente protettivi e una ciclistica da vera Ducati. È disponibile in due versioni, base e S, quest’ultima dotata di sospensioni Öhlins, cambio elettronico assistito anche in scalata e unghia coprisella del passeggero. Curata nei particolari, sfoggia cupolino con la “faccia” della Panigale, mentre il posteriore ricorda la Monster, piacciono la carenatura priva di viti a vista che “abbraccia” il serbatoio e la strumentazione “annegata” nelle plastiche all’interno del cupolino. Il motore della SuperSport è il bicilindrico Testastretta 11° da 937 cm3 Euro 4, raffreddato a liquido con quattro valvole per cilindro, capace di 113 CV a 9.000 giri. Già utilizzato sulla Multistrada 950 e sulla Hypermotard, in questa versione ha testate riviste con nuovi passaggi per l’acqua, nuovi carter e alternatore ridisegnato per montare il nuovo sensore di marcia per il cambio elettronico. Le Ducati SuperSport e SuperSport S saranno disponibili da marzo dai concessionari, la versione base con livrea rossa a 12.990 euro, mentre la S sarà disponibile in rosso a 14.690 euro e in bianco a 14.890 euro. 
 L'impianto frenante con pinze radiali è da supersportiva di alto livello. Comodi i semimanubri rialzati quanto basta

Elettronica di qualità
Come in tutte le ultime Ducati con motore Testastretta, il telaio a traliccio in tubi di acciaio sfrutta il propulsore come elemento portante (cioè come parte integrante del telaio): una soluzione che rende le "bolognesi" come la nuova SuperSport agili e svelte, oltre a permettere di contenere il peso (in questo caso parliamo di soli 184 kg a secco, che diventano 210 con il pieno di benzina e tutti i liquidi). Troviamo poi il classico forcellone monobraccio Ducati, in alluminio pressofuso e cerchi a tre razze in lega leggera. Le sospensioni della S, come detto, sono Öhlins: forcella da 48 mm e monoammortizzatore con serbatoio del gas integrato, entrambi completamente regolabili. Anche la versione base monta componenti di qualità: la forcella è una Marzocchi con steli da 43 mm (regolabile nel precarico e nell’idraulica) e il mono Sachs è regolabile nel precario e in estensione. Tutto Brembo l’impianto frenante: all’anteriore ci sono addirittura due dischi flottanti da 320 mm e pinze radiali monoblocco M4-32. La dotazione elettronica comprende tre riding mode (Sport, Touring e Urban), comando del gas Ride by Wire, DTC (Ducati Traction Control) disinseribile con otto livelli di intervento e infine ABS (9MP di Bosch, anch’esso disinseribile) con tre livelli di intervento collegati alla mappatura selezionata. La versione S monta di serie il cambio elettronico (optional sulla base) che funziona anche in scalata. Tutti i parametri dell’elettronica vengono visualizzati sul cruscotto digitale, predisposto per il DMS (Ducati Multimedia System) che, via Bluetooth, consente di connettere la SuperSport allo smartphone e di gestirne alcune funzioni attraverso pulsanti al manubrio. Sul display sono visualizzati i comandi del “music player”, le icone di stato connessione auricolari e di avviso chiamata entrante e messaggio ricevuto.
Il frontale è chiaramente "ispirato" alla Panigale, ma qui il parabrezza è regolabile. Ben leggibile e di qualità il cruscotto 

Va bene anche in pista
Abbiamo provato la SuperSport S sul circuito spagnolo di Monteblanco, tracciato tecnico con tutte le caratteristiche per poter mettere alla frusta la nuova bicilindrica di Borgo Panigale. Le condizioni non erano ideali, ma l’asfalto umido e a tratti bagnato non ha messo in difficoltà la SuperSport S. In movimento si apprezza la posizione di guida, comoda e caricata il giusto sull’anteriore, con semimanubri rialzati e poco spioventi. Piace anche la sella, spaziosa e lo spazio più che sufficiente per piloti di ogni statura. Il bicilindrico invece spinge con poca convinzione in mappa Touring, passando al riding mode S il Testastretta cancella le incertezze nell’erogare i cavalli e sale rapido di giri, mostrando un bel caratterino già a 3.000 giri, l’allungo però non impressiona.



Frena forte e cambia rapida
Ben bilanciata, con una taratura azzeccata delle sospensioni e un bel treno di gomme rain (montate per l’occasione), la SuperSport S si è dimostrata rapida nello scendere in piega e reattiva nei cambi di direzione: l’avantreno è sicuro anche con asfalto umido e sempre preciso nel mantenere le traiettorie nelle curve veloci. L’elettronica è a punto e poco invasiva, anche in mappa Touring dove ABS e controllo di trazione sono più “presenti”, così, grazie anche alla potenza non esagerata, in uscita di curva si può aprire il gas senza riguardi. In staccata le reazioni sono contenute: l’impianto frenante è da sportiva vera, potente ma sempre modulabile. Preciso il cambio elettronico Quick Shift che mostra qualche incertezza solo nelle scalate più “rabbiose”.                    
Carta d'identità
Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore bicilindrico 4T
Cilindrata (cm3) 937
Raffreddamento a liquido
Alimentazione a ineizione
Cambio a 6 marce
Potenza CV (kW)/giri 113 CV (83)/9.000
Freno anteriore a doppio disco
Freno posteriore a disco
Velocità massima (km/h) nd
Dimensioni
Altezza sella (cm) 81
Interasse (cm) 147,8
Lunghezza (cm) nd
Peso (kg) 183
Pneumatico anteriore 120/70-17"
Pneumatico posteriore 180/55-17"
Capacità serbatoio (litri) 16
Riserva litri nd

-nessuno-
PRIMI CONTATTI CORRELATI
  • 13 Aprile 2017
    La nuova Café Racer è la più sportiva delle Scrambler. Ispirata alle moto dei giovani Rockers inglesi degli anni 60, sfoggia semimanubri in alluminio, tabelle portanumero, un'efficace pompa freno radiale, cerchi da 17" e pneumatici sportivi. Ha un motore brillante, è comoda e divertente da guidare. Prezzo... da Ducati
  • 16 Gennaio 2016
    La nuova Ducati Monster 1200 R è più comoda ed efficace rispetto alla 1200 S, ha prestazioni elevatissime e sfoggia particolari da superbike. In pista dimostra di essere una vera Ducati, efficace ma sempre ben gestibile, con un motore (Euro 4) fluido e capace di spingere con forza a tutti i regimi. Il cambio però va azionato con decisione e il prezzo è elevato
  • 30 Giugno 2014
    Il nuovo Monster "intermedio" è davvero riuscito. La ciclistica è all'altezza del marchio Ducati, mentre l’elettronica ben tarata esalta le doti di erogazione del motore Testastretta 11° da 821 cm3, vigoroso ma sempre "educato" e ben controllabile. Peccato che scaldi parecchio... Le finiture sono curate, la dotazione di serie è "ricca" e il prezzo (in versione Dark) è interessante

BMW Serie R

  • Prezzoda € 12.910
  • Peso198 Kg
  • Serbatoio18,0 l
  • Altezza sella75 cm
  • Lunghezza215 cm
Moto rubate
Annunci inSella
Moto Fuoriserie
 
PRIMI CONTATTI PER MARCA
Green Planet
GLI ULTIMI PRIMI CONTATTI