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Project TE-1, anche Triumph guarda alle elettriche

Seguendo una strada ormai “obbligata”, anche Triumph si lancia nella mobilità a zero emissioni. La Casa di Hinckley sarà a capo di un progetto avviato insieme a tre aziende specializzate nella ricerca e nello sviluppo di una nuova famiglia di moto elettriche
Project TE-1

Se è vero che il futuro è a batterie, non rimane indietro Triumph che, benché finora non abbia di fatto presentato alcuna moto a zero emissioni, ha di recente annunciato una nuova collaborazione con tre aziende specializzate proprio nella mobilità elettrica. Insieme a Williams Advanced Engineering, Integral Powertrain Ltd.’s e-Drive Division, and WMG, dell’Università di Warwick, la Casa di Hinckley sarà a capo del Project TE-1, progetto biennale avviato con l’intenzione di sviluppare le tecnologie necessarie all’innovazione tecnica nel campo delle due ruote elettriche. Dal telaio alla trasmissione, Triumph metterà a disposizione le proprie competenze - specialmente in fatto di ciclistica - per la progettazione di una nuova piattaforma, a sua volta utilizzabile per lo sviluppo di nuovi modelli. Contemporaneamente, com’è ovvio, bisognerà sviluppare anche un nuovo motore elettrico. “Questa nuova collaborazione rappresenta per Triumph e per i suoi partner una grande opportunità di guadagnare la leadership in una tecnologia, che renderà possibile l'elettrificazione delle moto, un passaggio reso necessario dalla richiesta dei clienti di ridurre l'impatto della mobilità sull'ambiente, combinato con il desiderio di ridurre i costi di trasporto, senza dimenticare I cambiamenti legislativi in atto - ha spiegato il CEO di Triumph, Nick Bloor - Project Triumph TE-1 è una parte della nostra strategia per lo sviluppo di motociclette elettriche, focalizzata su ciò che il nostro cliente desidera e si aspetta da Triumph, che è il perfetto equilibrio tra maneggevolezza, prestazioni e fruibilità”. 
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